Statuto - Estratto Atto Costitutivo del Movimento Politico "Italia delle Identità" (IDI)
TITOLO I — COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE E FINALITÀ
Art. 1 – Costituzione
È costituito, ai sensi dell'art. 49 della Costituzione e degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, il Movimento politico denominato "Italia delle Identità" (IDI).
Il Movimento nasce in Calabria e si richiama alle radici storiche e culturali italiane, riconoscendo nel cristianesimo il collante comune che ha unificato l'Italia e plasmato l'identità europea.
Art. 2 – Denominazione, simbolo e sede
La denominazione ufficiale è "Italia delle Identità" (acronimo: IDI). Il simbolo del Movimento è costituito dall'immagine stilizzata di San Michele Arcangelo in un cerchio a bordi verdi, con la dicitura "Movimento Politico – Italia delle Identità".
La sede legale è fissata in Lamezia Terme, via Crati n. 16. L'eventuale modifica della sede non comporta modifica statutaria e può essere deliberata dal Comitato Esecutivo a maggioranza semplice.
Art. 3 – Finalità e attività
Il Movimento è un soggetto politico‑culturale che adotta una concezione spirituale della vita e del mondo e persegue il riscatto culturale, politico, economico e identitario dei territori italiani. In ambito calabrese opera nel rispetto delle autonomie regionali (art. 3 e 54 l.r.), promuovendo sussidiarietà e solidarietà.
Principi ispiratori:
• la tutela della vita, dal concepimento alla morte naturale;
• la famiglia quale comunità naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna (art. 29 Cost.);
• la priorità educativa dei genitori;
• la libertà di pensiero, di espressione e di fede, incluso il diritto all'obiezione di coscienza;
• la promozione del bene comune, della giustizia sociale, del lavoro e della libera iniziativa, con attenzione ai più deboli;
• la valorizzazione dell'identità, cultura e peculiarità del popolo italiano.
Attività per l'attuazione dei principi:
• iniziative a sostegno della famiglia e della natalità;
• contrasto a violenze, dipendenze e devianze, soprattutto giovanili;
• iniziative per lo sviluppo del lavoro;
• servizi e progetti per anziani e disabili;
• partecipazione a consultazioni elettorali e referendarie;
• organizzazione di attività culturali, politiche, sociali e ricreative;
• collaborazione con enti e associazioni con finalità analoghe;
• attività editoriali e mediatiche coerenti con degli scopi sociali.
TITOLO II — ISCRITTI
Art. 4 – Requisiti e ammissione
Possono iscriversi i cittadini di età superiore a 14 anni; per i minori di 18 anni è necessaria l'autorizzazione di un genitore o tutore. La domanda si presenta online mediante modulo di iscrizione e tesseramento.
Il Direttivo si riserva la facoltà di non accogliere la domanda di adesione dell'aspirante socio, procedendo alla restituzione della quota associativa.
Art. 5 – Diritti e doveri
Tutti gli iscritti godono di pari diritti e sono tenuti ai medesimi doveri, nei limiti dello Statuto e dell'atto costitutivo. L'elettorato attivo si acquisisce dopo sei mesi dall'iscrizione; l'elettorato passivo dopo 12 mesi. Nel primo anno di attività del Movimento le limitazioni non si applicano agli iscritti già soci alla data di costituzione.
Gli iscritti accettano integralmente principi, programma politico e Statuto. Contribuiscono al finanziamento mediante la quota annuale e, nei limiti delle proprie possibilità, prestando la propria opera. Gli eletti o titolari di incarichi retribuiti versano una quota degli emolumenti secondo regolamento. Le cariche sono onorarie; sono ammessi gettoni e rimborsi spese documentati e autorizzati.
Art. 6 – Parità di genere
In attuazione dell'art. 51 Cost., IDI promuove la parità tra i sessi negli organi collegiali e nell'accesso alle cariche elettive. Nelle liste presentate da IDI nessun genere può essere rappresentato in misura inferiore a un terzo, fatte salve le prescrizioni di legge.
Art. 7 – Perdita della qualità di iscritto
La qualità di iscritto si perde per:
(a) espulsione;
(b) dimissioni;
(c) incompatibilità;
(d) mancato rinnovo.
Art. 7.1 – Espulsione
• indegnità;
• danno, in qualsiasi forma, all'attività o all'immagine del Movimento;
• condotte politiche o socio‑culturali in contrasto con finalità o organizzazione;
• gravi atti lesivi verso altri iscritti o aderenti;
• ulteriori casi previsti da regolamento di garanzia e codice etico.
Art. 7.2 – Dimissioni
Effettive nei tempi e modi di legge; se è richiesta accettazione, l'efficacia è sospesa fino al pronunciamento del Collegio di Garanzia, previo parere vincolante del Presidente Nazionale.
Art. 7.3 – Incompatibilità
• appartenenza ad associazioni segrete o occulte;
• appartenenza a gruppi con scopi/attività in contrasto con le finalità statutarie;
• adesione ad altri partiti politici.
Art. 7.4 – Mancato rinnovo
Il rinnovo della tessera va effettuato entro il 30 gennaio di ogni anno, la mancata esecuzione comporta decadenza e perdita dell'anzianità maturata. È ammessa una nuova iscrizione secondo le modalità per i nuovi soci.
Art. 8 – Registro e privacy
Il Consiglio Direttivo gestisce adesioni e rinnovi. Il Segretario conserva e aggiorna il registro generale degli iscritti.
La protezione dei dati personali è assicurata da regolamento privacy, conforme al D.lgs. 196/2003 e al Regolamento (UE) 679/2016, che disciplina:
(i) composizione, tenuta e pubblicità dell'elenco soci;
(ii) modalità di accesso ai dati da parte di dirigenti territoriali, eletti e candidati IDI.
Art. 9 - Organi giovanili e federazioni
Gli organi giovanili sono disciplinati da regolamento autonomo. Possono federarsi al Movimento gruppi, comitati, associazioni e movimenti ispirati ai principi dello Statuto; la volontà di federarsi è manifestata con dichiarazione pubblica, preceduta da dichiarazione scritta motivata.
TITOLO III — ORGANI DEL MOVIMENTO
Art. 10 – Organi centrali
• Assemblea dei Soci;
• Presidente;
• Vicepresidente;
• Coordinatore Nazionale;
• Segretario;
• Tesoriere;
• Consiglio Direttivo;
• Collegio dei Probiviri.
Art. 11 – Assemblea dei Soci
Composizione: tutti i tesserati; riunione almeno annuale. Elegge ogni tre anni, a maggioranza semplice, Presidente, Vicepresidente, Coordinatore, Segretario, Tesoriere e gli altri componenti del Consiglio Direttivo. Convocazione almeno otto giorni prima tramite sito ed e‑mail (o comunicazione per le vie brevi). Ogni socio può detenere massimo 3 deleghe. Il Segretario redige il verbale, sottoscritto e conservato nel libro verbali.
Art. 12 – Presidente
Funzioni: rappresentanza legale; tutela del Movimento e indirizzo politico; esecuzione deliberazioni assembleari; convocazione e presidenza del Consiglio Direttivo e delle Assemblee; firma sociale per atti bancari e finanziari. Durata 3 anni, rieleggibile.
Supplenza: Vicepresidente; in assenza anche di quest'ultimo, funzioni pro tempore al Tesoriere e Coordinatore, con dovere di convocare l'Assemblea per il rinnovo delle cariche.
Art. 13 – Vicepresidente
Durata 3 anni, rieleggibile. Sostituisce il Presidente. In caso di vacanza della carica, assume le funzioni pro tempore e convoca l'Assemblea entro 90 giorni. Può ricevere deleghe revocabili dal Presidente.
Art. 14 – Coordinatore Nazionale
Responsabile del coordinamento delle attività nazionali e regionali, incluse quelle giovanili. Vigila sulle attività del Movimento (poteri di approvazione o veto), mantiene contatti istituzionali e può assumere iniziative politico‑operative previo confronto con Presidente e Vicepresidente. Può essere affiancato da un Vicecoordinatore nominato tra i soci fondatori.
Art. 15 – Segretario
Durata 3 anni, rieleggibile. Redige i verbali di Assemblea e Comitato Esecutivo; gestisce corrispondenza e registri (soci e disciplina); custodisce i libri sociali; svolge ulteriori funzioni affidate dal Comitato Esecutivo.
Art. 16 – Tesoriere
Durata 3 anni, rieleggibile. Cura contabilità, riscossioni e pagamenti nei limiti deliberati; predispone bilanci consuntivo e preventivo; gestisce inventario del patrimonio; può esercitare la firma sociale su delega; ha firma sociale su mandati, assegni e atti bancari/finanziari necessari.
Art. 17 – Consiglio Direttivo
Composizione: da 6 a 10 membri, includendo di diritto Presidente, Vicepresidente, Coordinatore Nazionale, Segretario e Tesoriere. Rinnovabile ogni tre anni, componenti rieleggibili.
Competenze: gestione ordinaria, organizzativa e amministrativa; attuazione linea politica; quote associative; ammissioni; provvedimenti previsti dallo Statuto; predisposizione bilanci; divulgazione iniziative; proposte di modifica dello Statuto; organizzazione attività e manifestazioni; istituzione dei CUIB; incarichi a soci o comitati su temi specifici.
Art. 18 – Collegio dei Probiviri
Composto da tre membri eletti secondo Statuto. Dirime controversie tra iscritti e organi; attua i provvedimenti disciplinari; esprime pareri obbligatori/vincolanti nei casi previsti.
Art. 19 – Eletti con incarichi istituzionali
Gli eletti appartenenti al Movimento partecipano alle riunioni degli organi a titolo consultivo. La scelta dei candidati è effettuata dal Consiglio Direttivo sulla base di curriculum, casellario giudiziale aggiornato e coerenza con i principi del Movimento.
TITOLO IV — STRUTTURA TERRITORIALE
Art. 20 – Coordinatori territoriali
Per ogni Regione è nominato un Coordinatore Regionale dal Coordinatore Nazionale d'intesa con il Presidente e il Consiglio Direttivo. Per ogni Provincia è nominato un Coordinatore Provinciale dal Coordinatore Regionale, con sottoposizione del nominativo al Consiglio Direttivo. Il Coordinatore Provinciale è responsabile dei circoli territoriali nella provincia.
Art. 21 – Circoli territoriali (CUIB)
I circoli territoriali sono denominati "CUIB" (nido). Possono essere istituiti più CUIB nella stessa città; è obbligatoria la collaborazione reciproca e il contributo alla crescita territoriale del Movimento. Ogni CUIB è formato da almeno otto militanti selezionati; elegge a maggioranza un responsabile; organizza formazione culturale e politica e diffonde i valori del Movimento.
TITOLO V — BILANCI E PATRIMONIO
Art. 22 – Bilancio consuntivo
Il Tesoriere predispone entro il 31 marzo il bilancio consuntivo relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre precedente, corredato da relazione sulla gestione e conforme alla normativa vigente. Il Presidente lo sottopone all'approvazione del Consiglio Direttivo. Una volta approvato, il Tesoriere pubblica bilancio e documentazione per assicurare la massima trasparenza della gestione economico‑finanziaria.
Art. 23 – Certificazione del bilancio consuntivo
Il bilancio consuntivo è certificato da una società di revisione o da un revisore esterno, nominati dal Presidente, preferibilmente iscritti all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
Art. 24 – Patrimonio ed entrate
Patrimonio: beni mobili e immobili, contributi e donazioni di enti pubblici/privati e persone fisiche/giuridiche, avanzi netti di gestione.
Entrate: quote annuali, rendite dei beni, introiti da attività istituzionali/politiche/culturali/promozionali e ogni altra entrata che incrementi l'attivo sociale.
TITOLO VI — DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE INIZIALI
Art. 25 – Approvazione e incarichi transitori
L'atto costitutivo è approvato all'unanimità dai fondatori. I fondatori stabiliscono i seguenti nominativi nelle cariche:
(i) Presidente: Gigliotti Vittorio;
(ii) Vicepresidente: Cristiano Marco;
(iii) Coordinatore Nazionale: Spatara Bruno;
(iv) Segretario: Spatara Bruno;
(v) Tesoriere: Priolo Gianluca.
TITOLO VII — MOVIMENTO GIOVANILE E DISPOSIZIONI FINALI
Art. 26 – Movimento Giovanile
Il Movimento Giovanile dell’Italia delle Identità è denominato "Gioventù Controcorrente" ed è parte integrante del Movimento. Vi aderiscono giovani fino a 30 anni.
Il Responsabile Nazionale e i Responsabili Regionali sono nominati dal Coordinatore Nazionale d'intesa con il Presidente e il Consiglio Direttivo.
Art. 27 – Clausola di rinvio
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni del Codice civile e, ove pertinenti, le altre norme vigenti in materia.
Documento redatto in conformità alle disposizioni del Codice Civile e della normativa vigente in materia di associazioni e movimenti politici.
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